
"Tra i pittori-incisori Goetz occupa una posizione molto particolare. Viene considerato in tale schiera per essere stato l'inventore di molti procedimenti. Dal giorno in cui, debuttante, tentò di stampare le sue prime lastre passandole tra i rulli strizzabiancheria di una lavanderia, non ha mai cessato l'agguato alle possibilità d'applicazione artistica delle tecniche impiegate nell'industria o in altri campi. Il che va dal trucco del bricoleur, è il caso per esmpio dell'impiego delle lastre per pavimentazione invece della lastra di metallo, fino alla messa a punto di un sistema di scrittura nuovo come il tracciare l'incisione sul supporto con la polvere di Carborundum. E' un ricercatore ed uno scopritore d'artifici" (Michel Melot, Henri Goetz. Macerata, La Nuova Foglio Editrice, 1981).