
Bodini allievo all'Accademia di Brera di Francesco Messina, negli anni '50 esordisce con una figurazione fortemente drammatica, di scabra sintesi, intrisa di implicazioni esistenziali. In seguito, il suo linguaggio evolve verso soluzioni di eccitazione della forma in senso barocco, che riflettono sulla grande tradizione monumentale seicentesca e settecentesca. In tal senso, fondamentale é la serie di ritratti dedicata al Papa Paolo VI, del quale l'artista esegue tra l'altro il monumento bronzeo al Sacro Monte di Varese. Tra le opere monumentali, vanno citati il monumento a Virgilio per la città di Brindisi, la Fonte Sant'Agostino a Casciago, presso Varese, l'altare maggiore e il leggio della Basilica di San Vittore, a Varese, i sette professori di Gottingen, ad Hannover. Bodini é inoltre insigne medaglista, secondo una tradizione che mescola un robusto senso artigianale a una sottile inventività artistica.