E' stato un grande esempio di quella "trasgressione moderata" che tanto cercò nel design. I suoi progetti dimostrano che conosceva le tecniche della produzione in metallo meglio di qualunque designer che abbia varcato le soglie della Alessi. Non a caso alcuni degli oggetti che abbiamo deciso di "ripubblicare" si prestano con naturalezza a essere prodotti oggi in acciaio inossidabile. Questo non gli ha impedito di non accettare mai la tecnica come un punto di arrivo, ma di metterla continuamente alla prova, rielaborandola alla ricerca di risultati costruttivi ed espressivi più alti, con esiti perfino inquietanti, come la Teiera triangolare con le zampette (progettata nel 1880 e prodotta nel 1991), spesso in inaudita apertura intellettuale e professionale.