
"E' proprio dal materiale-ceramica che occorre partire se si vuol tracciare la cronistoria e l'analisi critica dell'opera di Ambrogio Pozzi. La ceramica è uno dei primissimi materiali di cui l'uomo si è valso nella necessità di costruire con le sue mani gli oggetti e le suppellettili indispensabili alla sua vita d'ogni giorno....." (Gillo Dorfles)
"Una giusta dose di creatività in una solida base tecnica. Questo credo che sia il pensiero progettuale di Ambrogio Pozzi, e penso che un buon designer si realizzi in tale modo di progettare. Non è questo un modo progettuale che tien conto delle mode, delle proteste contro gli eccessi di rigore o di fantasia, delle folgorazioni progettuali o dell'ispirazione artistica. E' invece un modo equilibrato di progettare considerando ogni aspetto del problema senza elementi preferemziali.....(Bruno Munari)
"L'uomo comunica con gli altri uomini per mezzo delle espressione del volto, dei gesti della mano, dei segni scritti o incisi nella pietra o nell'argilla. Comunica infine per mezzo di oggetti......Ambrogio Pozzi è un tremendo creatore di microsculture d'ambiente, un ambiente complicato, irto di torri e piattaforme, pieno di fantasia, di oggetti double face, vere trappole di un progetto post-design.....(Enrico Baj)