TENTAZIONI MIMETICHE
Il vaso, nel processo alchemico ed esoterico, rappresenta il luogo in cui si iscrivono le meraviglie. E' il contenitore di tesori futuri, l'incavo materno dove nasce la nuova forma e si sviluppa la vita. La sua esistenza si associa sempre al segreto della metamorfosi, del passaggio da un incanto all'altro. Si può assumere come veicolo di un'espressione energetica, una riserva di vita e di forza segreta, L'arte di costruirlo comporta un rischio, legato alla sua fragilità e delicatezza, è pertanto metafora di creatività, tanto che nel pensiero mitico esso viene associato al rapporto metonimico con la donna o con il demiurgo che hanno fatto nascere gli esseri umani e dato corpo al mondo. Inoltre al vaso con le sue pareti trattiene i liquidi e le materie informi, le lascia libere di adattarsi ad esso, è un contenitore e conservatore di mobilità e di pluralità......(di Germano Celant)
decoro: di Masanori Umeda (Giappone 1941)
tiratura: 100 esemplari
pezzo: n. prototipo