Annaffiatoio "KIWI" - storia di kiwi - designer Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi
"Chi regala un oggetto si identifica con esso: se l'oggetto è spiritoso lo sei anche tu, se è raffinato ed elegante lo sei anche tu che l'hai scelto. Si direbbe che non potendo offrire in regalo il frutto della tua creatività il tuo possibile vanto è quello di "aver saputo scegliere", tra tutto il banale che ti si offre, l'oggetto intelligente, originale, raffinato: allora sarai anche tu intelligente, originale, raffinato. In generale disegnare per Alessi vuole dire proprio compiere un percorso in tal senso. Con "kiwi" abbiamo avuto l'opportunità di intervenire su una tipologia di prodotto di solito confinata a un livello di disegno modesto, ma la strada non è stata breve né lineare.
Il primo disegno e il primo modello di carta era un lungo cono con una maniglia ricavata nel volume, come nei contenitori di shampoo: ma come mettere un lungo cono sotto il rubinetto di un lavandino? Il cono ha allora cominciato a incurvarsi in avanti: che bello è un corno! porta fortuna! Ma il problema rimaneva. Abbiamo poi capito che bisognava coricare il cono in orizzontale, solo così sarebbe stato facile riempirlo d'acqua sotto un rubinetto. L'evoluzione della forma ha avuto quindi un percorso contrario a quello dell'uomo: da erectus a coricatus. Infine un modello "vero" ci ha dato il privido un veder realizzato il nostro pensiero di toccare con mano ciò che avevamo solo immaginato: una sensazione di omnipotenza che accompagna il design di fronte al primo modello. Ma haimè a questa piacevole sensazione ha fatto seguito una cocente delusione nel veder l'acqua uscire anche da dove avrebbe dovuto solo entrare. Allora con uno spunto risolutivo abbiamo spostato il foro d'ingresso sotto la maniglia, in posizione baricentrica, utilizzando per imbuto lo scavo già previsto nel volume. La messa a punto del prodotto, con l'aiuto dei modelli che sono seguiti, è una storia di ordinaria professionalità. Per chi pensa che realizzare una buona idea significa pensarla di notte, disegnarla con la matita e vederla finita la sera, questa storia è forse una sorpresa." (Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi)
Annaffiatoio in resina termoplastica con beccuccio in acciaio inossidabile 18/10