Dal 1926, molteplici soggiorni a Parigi, permisero ad Aldo Salvadori di assorbire le lezioni degli impressionisti e la loro concezione della luce e dello spazio. Fu amico di Filippo de Pisis e di Giorgio Morandi e le sue opere furono esposte in mostre internazionali insieme a quelle di pittori come Cagli, Mafai, De Chirico, Mirko, Bonnard. E' stato testimone dei maggiori movimenti artistici del XX secolo senza tuttavia aderire ad alcuno, fedele alla ricerca di una dignità figurativa ispirata dallo studio dei grandi maestri italiani